Fertilità di coppia: quali fattori la influenzano e quali esami fare

Conoscere la propria fertilità prima di ricercare una gravidanza permette di prendere decisioni consapevoli, evitare attese inutili e intervenire tempestivamente in caso di difficoltà. La fertilità, infatti, dipende da numerosi fattori che riguardano sia la donna sia l’uomo. In questo articolo ne parliamo insieme alla Dott.ssa Anna Morucchio, Ginecologa SYNLAB Lei Firenze.

Fertilità femminile: i fattori che contano

La fertilità della donna è influenzata da diversi aspetti, alcuni modificabili, altri legati alla fisiologia.

Età

L’età è uno dei fattori più determinanti: con il passare degli anni, la qualità e la quantità degli ovociti diminuiscono gradualmente. Questo comporta un calo naturale della fertilità, soprattutto dopo i 35 anni.

Riserva ovarica

La riserva ovarica indica il numero di ovociti ancora disponibili nelle ovaie. Può essere valutata tramite ecografia (conteggio dei follicoli antrali) ed esami del sangue come l’AMH (ormone antimulleriano).

Ovulazione regolare

Cicli regolari e ovulazione costante sono fondamentali per aumentare le probabilità di concepimento. Cicli irregolari o assenti possono essere segnali di disfunzioni ormonali che meritano attenzione.

Salute di utero e tube di Falloppio

Utero e tube di Falloppio devono essere strutturalmente sani per permettere l’incontro tra ovocita e spermatozoo e l’impianto dell’embrione.

Fertilità maschile: la qualità del liquido seminale

Anche la componente maschile gioca un ruolo fondamentale nella fertilità di coppia.

Gli aspetti più importanti sono:

  • Numero degli spermatozoi
  • Motilità (capacità di muoversi in modo efficace)
  • Morfologia (forma degli spermatozoi)

Alterazioni in uno di questi parametri possono ridurre la probabilità di concepimento, ma molte condizioni sono trattabili o migliorabili.

Segnali da non ignorare durante la ricerca della gravidanza

Alcuni sintomi possono indicare la presenza di un problema che ostacola il concepimento.

Nella donna

  • cicli mestruali irregolari o assenti
  • dolore pelvico significativo
  • endometriosi
  • infezioni ginecologiche ricorrenti
  • storia di interventi pelvici

Nell’uomo

  • varicocele
  • infezioni genitali
  • problemi ormonali

In tutti questi casi è consigliabile una valutazione medica senza attendere troppo tempo.

 

Esami utili per valutare la fertilità della coppia

Quando si inizia a pensare a una gravidanza, è opportuno effettuare alcuni accertamenti preliminari.

Per la donna

  • visita ginecologica con ecografia
  • valutazione della riserva ovarica
  • esami ormonali mirati (FSH, LH, AMH, prolattina, tiroide e altri secondo indicazione del medico)

Per l’uomo

  • spermiogramma, un test semplice ma molto informativo sullo stato del liquido seminale

Perché consultare uno specialista della fertilità

Affidarsi a un ginecologo esperto in medicina della riproduzione permette di:

  • valutare in modo completo il quadro clinico
  • indicare gli esami più appropriati per entrambi i partner
  • interpretare correttamente i risultati
  • proporre soluzioni personalizzate, naturali o assistite, in base alle esigenze della coppia

Il supporto di uno specialista può fare la differenza, evitando perdite di tempo e massimizzando le possibilità di successo. In SYNLAB Lei presso Manifattura Firenze potrai trovare un’équipe di esperti pronti a supportarti nel tuo percorso verso la gravidanza.

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